senza parole
Chiedo sommessamente che TQ si tolga dall’angolo difensivo in cui si è messo di recente a seguito di interventi sciatti e casuali apparsi nei blog o sulle pagine di quotidiani nazionali: non ha senso smarrire tempo e risorse in giustificazioni, ha senso invece porre prospettive di medio e lungo termine e divenire al più presto autore collettivo e agenzia di controllo (concordo con Andrea Cortellessa: è auspicabile che TQ produca un testo).
(Michele Dantini, Sulla questione generazionale « Generazione TQ)